Grande interesse a Udine per il Convegno


"Il Mondo dell'Ala Rotante"

Il 24 aprile – nell’aula magna dell’ITI “A. Malignani” di Udine gremita di allievi, docenti e appassionati arrivati dalle varie parti della regione Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto, il comte Adalberto Pellegrino ha aperto il convegno “il Mondo dell’Ala Rotante – l’elicottero al servizio della collettività ”.

Il Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini salutando i convenuti ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa a supporto dell’Istituto Malignani, che si inquadra nella più ampia valorizzazione del ruolo assunto dagli allievi ex Malignani anche nel “Mondo dell’Ala Rotante”.   

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Gli Aeronautici del Malignani” che – da anni è impegnata per mantenere e diffondere la tradizione aeronautica della scuola e della Regione Friulana (elenco relatori).

Nel corso delle tre sessioni dei lavori è stato un incalzante succedersi di relazioni e di testimonianze – spesso con filmati inediti – che hanno offerto il panorama più aggiornato e completo sugli elicotteri e sulla loro attività nei campi del soccorso, della ricerca, del controllo del territorio e del lavoro aereo.

L’AMI – con il Col. Giusti del SAR di Istrana – ha presentato struttura e tecniche del sistema di elisoccorso aeroterrestre, mentre il CV Galatolo  - responsabile operativo della Guardia Costiera e del Centro Nazionale delle Capitanerie di Porto - ha illustrato la particolare attività di ricerca e soccorso in mare, anche con il sostegno di audiovisivi relativi a reali incidenti successi e nell’azione di salvataggio compiuta dalla Marina Militare

E’ seguita – particolarmente applaudita – la testimonianza del Guardiamarina Ilaria Zamarian – giovanissima pilota di elicottero abilitata nelle scuole di volo dei marines statunitensi – ma anche diplomata nel 2004 quale perito aeronautico proprio nello storico Istituto udinese in cui si è svolto il Convegno.

Dopo l’intensa relazione del Prof. Carchietti responsabile dell’elisocorso regionale – che ha presentato la simulazione di complessi interventi salvavita effettuati in alta montagna, è toccato al Col. Di Marzio – comandante del 5° Reggimento AVES RIGEL di base a Casarsa – di ricordare l’impegno di tutte le nostre Forze Armate nelle più diverse e lontane regioni del mondo e del sostanziale supporto logistico e difensivo che viene loro garantito dalle macchine e dai piloti dell’ala rotante.

Sono seguiti altri interventi documentati e appassionanti, da quello dell’Ing. Anzil dell’AgustaWestalnd, al com.te Cuscito dell’Elidolomiti del Gruppo Inaer (titolare della maggior flotta mondiale di elicotteri), a quello del dott. Girardi di Elifriulia e del dott. Tadina – responsabile marketing di Helica Aviation Services che ha proiettato affascinanti immagini del territorio dettagliatamente scandagliate con i sistemi laser installati a bordo degli elicotteri. Sono state offerte anche immagini su attività di aerofotogrammetria, sorveglianza di linee elettriche, nuovi ritrovati e procedure per le operazioni antincendio, analisi di costi e affidabilità delle macchine, daparte delle tre aziende aeree.

Le tre aziende aere (Elidolomiti, Elifriulia e Helica), com’è noto - svolgono le loro attività aerea non solo in numerose regioni italiane ma anche nel nord e sud america, USA incluso.

Il convegno – anche tramite il dibattito che è seguito ad ogni esposizione – ha riposto alle più diverse domande consentendo ai presenti il miglior approfondimento dei temi proposti sulla sequenza coordinata dal com.te Mansutti – segretario – e dagli altri componenti del Consiglio Direttivo de “Gli Aeronautici del Malignani”.

La parte finale del Convegno è stata dedicata alla presentazione della Twin Air Helicopters – scuola di volo e impresa di lavoro aereo di base a Los Angeles gestita dai fratelli Gusso; Giancarlo, attuale comandante MD 11 Alitalia e Piergiorgio – Yoyo, ex pilota militare e CEO dell’impresa Californiana hanno introdotto il tema dell’addestramento sugli elicotteri (interessante la soluzione dei simulatori di volo mobili per consentire corsi basici e reccurent training trasferendo l’apparecchiatura da un aeroporto ad un altro) e – più in generale – del particolare sistema operativo di oltre oceano.

Tutti temi che hanno destato l’interesse evidente dei presenti sino alla chiusura dei lavori che ha dovuto addirittura venire protratto per consentire la proiezione di un filmato che documenta la meticolosa opera di restauro realizzata dal consigliere di Aermallignani Mauro Fabris – per riportare in efficienza l’L.59 – il primo elicottero interamente italiano progettato e costruito nel dopoguerra da parte dell’ingegnere friulano Lualdi: una macchina che si può ora ammirare in un hangar di Campoformido con la livrea con cui – all’epoca – venne presentato al salone aeronautico di Le Bourget.

Nello spazio antistante l’aula magna un “simulatore di volo” di un Eurocopter con livrea dell’elisoccorso 118 del Friuli Venezia Giulia, operativo sul territorio regionale con un sistema ad altissima risoluzione, realizzato da ARIA Ricerca ed Innovazione di Tavagnacco, associazione che sta curando nello stesso Istituto Malignani una serie di corsi introduttivi al “volo simulato”, ha attratto e coinvolto la quasi totalità dei partecipanti al convegno.

 


Read more... (6517 bytes more) Invia l'articolo ad un amico Stampa la pagina Martedì, 29 Aprile 2008 - 09:21
 
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